I sensori quantistici costituiscono una delle tre branche delle Tecnologie Quantistiche (QT) assieme al Quantum Computing e alla Quantum Communication.
Pur rappresentando l’area più consolidata di tali tecnologie, quella con TRL più alto, la cui piena maturità è prevista entro i prossimi 3-5 anni, il Quantum Sensing resta il settore meno noto.
Sfruttando alcuni principi alla base delle Fisica Quantistica, come il principio di sovrapposizione o l’entanglement, è possibile realizzare sensori quantistici in grado di misurare varie grandezze fisiche con estrema accuratezza.
I sensori quantistici offrono vantaggi significativi rispetto ai sensori tradizionali, consentendo misurazioni più precise, rilevazione dei segnali più deboli e la possibilità di superare i limiti fondamentali imposti dalla Fisica Classica.
Ciò li rende promettenti per una vasta gamma di applicazioni in diversi segmenti industriali che variano dal settore Medico, Chimico Farmaceutico, all’Energia e Ambiente, alla Logistica e Trasporti, allo Spazio e alla Difesa.
L’adozione dei sensori quantistici sta trasformando il modo in cui vengono raccolte, elaborate e interpretate le informazioni, svolgendo un ruolo critico nell’acquisizione dati empirici tempestivi ed accurati e fornendo una situational awareness senza precedenti.
Proprio per questo, in qualità di Head of Quantum Technology di AT Agency, stiamo sviluppando una serie di importanti progettualità che abbiamo avuto modo di presentare anche in ambito NATO.
Articolo scritto dalla Dott.ssa Noemi Ferrari




